Francesco De Filippo



Non è vero che serve studiare la storia per evitare di commettere gli stessi errori dei nostri predecessori e antenati, a meno che non si convenga che la guerra non è considerabile come errore

Su di me...

H o scritto quindici libri tra romanzi, saggi e varia; ne ho curati due. Il romanzo d'esordio, Una storia anche d'amore (Rizzoli, 2001,) ha vinto il premio Cypraea, è entrato in cinquina per il Premio Berto ed è stato finalista al Premio Arezzo. Il successivo, L'affondatore di gommoni (Arnoldo Mondadori Editore, 2004), è stato pubblicato nella Repubblica Ceca e in Francia dove è stato selezionato per il Supercampiello Europa e per il prestigioso premio Polar. La regista Maria Luisa Bigai ha ricavato dal romanzo una pièce teatrale dal titolo Bestie da sbarco/Sconcerto, con performance di tre musicisti jazz, portandolo in scena a Roma e Cosenza. Numerosi miei racconti sono stati pubblicati su quotidiani e periodici (la Repubblica, Carta (rivista), il manifesto); altri compaiono in antologie; diversi, inoltre, i titoli tradotti all'estero (Francia, Germania, Repubblica Ceca). I diritti del mio secondo romanzo, così come quelli del successivo, Sfregio, sono stati opzionati da due società produttrici per realizzare film cinematografici.
G iornalista dell'Agenzia ANSA dal 1986. Ho lavorato nelle redazioni di Napoli, di Roma per diciassette anni, di Genova; dal 2011 vivo a Trieste. Sono stato corrispondente per Il Sole 24 ore, redattore capo di Arte & Carte, presidente della cooperativa di informazione e comunicazione Informedia e addetto stampa di numerose organizzazioni campane e nazionali. Ho viaggiato spesso come inviato in Italia e all'estero (Francia, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Cuba, Groenlandia, Giappone, Costa d'Avorio, Kurdistan). Sono stato invitato ai più importanti festival internazionali di letteratura francesi (Saint-Malo, Tolosa, Grenoble, Nantes, Bordeaux, Parigi), e svizzeri (Ginevra). Ho partecipato al progetto cultural-architettonico Uni(di)versité varato dall'Ambasciata di Francia in Italia insieme con atenei romani e Biblioteche di Roma. Nel 2001 ho vinto due premi letterari internazionali: il Festival Paris Noir con il romanzo L'offense e il Dott. Domenico Tulino con Come un italiano. Nel 2013 sono stato ospite di una résidence d'auteur in Provenza.

Tutto muta
Perché nulla sostanzialmente cambi
Ma l'accelerazione impressa dalla tecnologia
Nel bene o forse nel male
Non è escluso muti qualcosa di più Rispetto al passato