parallax background

Sull’ Orlo del Baratro

Mafia Padana
1 gennaio 2011
Alias MM
3 gennaio 2011

Sull’ Orlo del Baratro


P a “primavera araba”, i rapporti israelo-palestinesi, il ruolo dell’Unione Europea nel Mediterraneo e nei rapporti con i vicini dell’Est, la crisi greca, la Tobin tax, i rapporti franco-tedeschi, i limiti della politica italiana e molto altro in questo libro-intervista che vede al centro uno dei politici italiani più noti e stimati in Europa. Ma è l’Unione europea a ricoprire una parte fondamentale di questo lavoro.

La Ue non può e non deve crollare. La crisi che stiamo attraversando è di spaventose dimensioni ma Bruxelles ha gli strumenti per difendere il continente. Il vicepresidente del Parlamento europeo, Gianni Pittella, individua il percorso che i Paesi e l'organo sovranazionale che li rappresenta e unisce devono compiere per uscire da una situazione che ha portato la grande istituzione sull'orlo del baratro. E non lesina critiche a quei governi che per tornaconti elettorali e scarsa lungimiranza politica intendono da questa situazione accrescere la distanza economica tra i Paesi, contribuendo a un’Europa sempre più a doppia velocità. Mancano le grandi stature politiche, gli Adenauer, i Mitterrand, gli Spinelli, ma, a sostenere le sue idee, Pittella ha un europeista convinto ed esperto come il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, tenace sostenitore di “sempre più Europa”. Un parere condiviso anche da tecnici di caratura internazionale come Daniel Gros, Stefano Micossi e John Mifsud. “Abbiamo oggi bisogno di più Europa”. (Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana) “Un’Europa divisa e senza regole è l’obiettivo di chi ancora pensa di poter giocare un ruolo nella globalizzazione difendendo e tutelando interessi particolari”. “In altri momenti della sua storia l’Europa non è crollata perché leader politici di prima grandezza hanno saputo anteporre gli interessi europei a presunti tornaconti nazionali. Il punto è questo: servono decisioni forti, coraggiose, assunte su un piano europeo mentre la maggior parte dei nostri governanti sono politici in versione light. Il Parlamento europeo ha dato prova di essere lungimirante e coraggioso […]. È stato imbarazzante assistere allo schizofrenico dibattito in atto tra governi sul ‘se, come e quanto’ aiutare la Grecia…”. “Il mercato dei derivati esprime un volume di circa 450.000 miliardi di miliardi di dollari (dieci volte il Pil mondiale). Questo enorme flusso di denaro è manovrato da non più di una ventina di società le quali controllano l’economia scommettendo ‘contro’ l’economia reale e i debiti sovrani”. (Gianni Pittella)

„Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris Qorem ipsum dolor sit amet, consectetur sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam.”