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La nuova Via della Seta

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La nuova Via della Seta


L a nuova Via della Seta è forse il più epico ed enorme dei progetti mai elaborati dall’uomo. Investimenti massicci, costruzione di infrastrutture, centinaia di migliaia di uomini realizzeranno una rete logistica che avvilupperà la Terra in due cinghie di trasmissione – terrestre e marittima – per trasferire merci dalla Cina all’Occidente, e viceversa, in pochi giorni. Questo progetto può rappresentare una grande occasione, ma si è ancora riflettuto poco su come l’Occidente debba accoglierla. Partendo da Trieste, il cui porto sarà uno degli scali che i cinesi utilizzeranno per penetrare nell’Europa centrale, il libro presenta interviste a economisti, imprenditori ed esperti di logistica, legati alla Cina, che ci offrono nuove prospettive su questa grande impresa.

Francesco De Filippo Direttore dell’agenzia ANSA del Friuli Venezia Giulia, è stato corrispondente per «Il Sole 24 Ore». Come scrittore e saggista ha vinto diversi premi nazionali e internazionali. I suoi romanzi sono stati tradotti in Francia, Germania e Repubblica Ceca. Con Castelvecchi ha pubblicato i saggi Il dragone rampante. 182 voci del potere cinese (2016) e La nuova Via della Seta. Voci italiane sul progetto globale cinese (2019).


Da anni si continua a spacciare quello migratorio come un fenomeno contingente, come se fosse sufficiente una legge, un governuccio diverso per sbarazzarci finalmente di questa massa di richiedenti: asilo, lavoro, aiuti materiali. Una norma ben calibrata approvata in uno dei nostri Parlamenti dove impera la democrazia e immediatamente ricacceremmo in mare l’esercito di questuanti e molestatori. Nulla di più falso: il fenomeno migratorio è strutturale già da decenni ed è pressoché indispensabile alla produzione del mondo occidentale.


Non è vero che serve studiare la storia per evitare di commettere gli stessi errori dei nostri predecessori e antenati, a meno che non si convenga che la guerra non è considerabile come errore.”