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Appuntamento del 24 Maggio 2019

Appuntamento del 13 Maggio 2019
13 Maggio 2019
Le visioni di Johanna
28 Luglio 2019

Venerdì 24 Maggio 2019, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, presso la Sala Costantinides del Museo Sartorio, interviene all'università di Trieste in memoria del professore e saggista Roberto Bertinetti

 

 
G iornata di Studio "Da mare a mare: in viaggio tra giornali, romanzi, lezioni. Per Roberto Bertinetti"

Il 24 maggio 2019 si terrà a Trieste la Giornata di Studio in ricordo del Professore Roberto Bertinetti. L'incontro, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Trieste, è in programma presso la Sala Costantinides del Museo Sartorio, in Largo Papa Giovanni XXIII 1, dalle ore 10 alle ore 13. L’iniziativa è finalizzata a ripercorrere le fasi del pensiero e della produzione scientifica di Roberto Bertinetti, docente di Letteratura Inglese presso il Dipartimento di Studi Umanistici e noto pubblicista impegnato nell’analisi della politica e della società inglese contemporanea, recentemente scomparso. I lavori si apriranno con i saluti di Elisabetta Vezzosi, Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici, e da Laura Pelaschiar, docente presso lo stesso Dipartimento. A presentare al pubblico le molteplici attività di un docente che è stato attento interprete della realtà inglese contemporanea e per ricordare insieme l’uomo e l’accademico saranno: Silvia Albertazzi, docente presso l’Università di Bologna, Ugo Berti Arnoaldi della Casa Editrice “il Mulino” e Francesco De Filippo dell’Agenzia Nazionale Stampa Associata (ANSA) Friuli Venezia Giulia. La partecipazione all’iniziativa, organizzata con il contributo del Comune di Trieste, è aperta a docenti, studenti/studentesse, giornalisti/e, studiosi/e, nonché alla Cittadinanza.

- COME ARRIVARE -

Museo Sartorio - Sala Costantinides, L.go Papa Giovanni XXIII n. 1, Trieste

IL NUOVO LIBRO DI

FRANCESCO DE FILIPPO

Nella Germania dei primi anni del nazismo, Sebastian è un ingegnere sposato e padre di cinque figli, ma intreccia relazioni sentimentali con adolescenti del suo stesso sesso. La famiglia finge di non sapere e ognuno è condannato a una silente, colpevole prigionia psicologica. Solo per l’ultimogenita, l’inconsapevole Johanna, suo padre è un eroe e per questo incappa nella muta condanna dei fratelli. Sebastian viene perseguitato dalle SS, ma riesce a sopravvivere: dopo la guerra, abbandona tutti e parte per la lontana Indonesia, dove partecipa a un giro internazionale di pederastia e dove farà fortuna come educatore. Alla sua morte, Johanna ne ripercorre le tracce nel Sud-Est asiatico, scoprendo che il padre non era l’eroe che pensava.

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