BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//francescodefilippo.it - ECPv6.15.13.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.francescodefilippo.it
X-WR-CALDESC:Eventi per francescodefilippo.it
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20240101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251008T110000
DTEND;TZID=UTC:20251008T130000
DTSTAMP:20260412T124104
CREATED:20250929T101742Z
LAST-MODIFIED:20250929T101854Z
UID:101494-1759921200-1759928400@www.francescodefilippo.it
SUMMARY:Al Senato la proiezione del documentario "L'ultimo calore d'acciaio"
DESCRIPTION:Poesia e siderurgia. La chiusura della storica Ferriera di Trieste: è l’evento nel quale sarà proiettato il documentario “L’ultimo calore d’acciaio”\, che ho realizzato con Diego Cenetiempo.\nAppuntamento nella Sala degli Atti Parlamentari Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”\, a Roma in piazza della Minerva 38. \nPartecipano con me: Tatjana Rojc e Gianni Pittella
URL:https://www.francescodefilippo.it/evento/al-senato-la-proiezione-del-documentario-lultimo-calore-dacciaio/
LOCATION:Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”\, piazza della Minerva 38\, Roma\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.francescodefilippo.it/wp-content/uploads/2025/09/Lultimo-calore-dacciaio-Poster-DEF-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251028T170000
DTEND;TZID=UTC:20251028T190000
DTSTAMP:20260412T124104
CREATED:20251028T114328Z
LAST-MODIFIED:20251028T114431Z
UID:101507-1761670800-1761678000@www.francescodefilippo.it
SUMMARY:"Italiani brava gente?"\, un libro e un film al Miela di Trieste
DESCRIPTION:Per la rassegna Pequod\, che intreccia letteratura\, cinema\, inchiesta giornalistica e ricostruzione storica\, parteciperò all’incontro con:\nAntonio Caiazza scrittore e giornalista della sede Rai del Friuli Venezia Giulia\ne Luciano Tovoli regista\, sceneggiatore e direttore della fotografia\nquadri scenici Veronica Dariol. \nDurante l’incontro\, Antonio Caiazza presenterà il suo libro\nUNA STORIA SCOMODA – La guerra segreta al film con Mastroianni sugli italiani in Albania negli anni del fascismo (Bibliotheka Edizioni).\nAttraverso documenti inediti rinvenuti negli archivi diplomatici europei\, il libro ricostruisce una vicenda finora sconosciuta legata alla lavorazione del film Il generale dell’armata perduta\, tratto dal celebre romanzo dello scrittore albanese Ismail Kadare.\nUna storia “degna di una spy story”\, come l’ha definita lo stesso Francesco De Filippo. \nA seguire proiezione del film: IL GENERALE DELL’ARMATA MORTA\n(Italia/Francia\, 1983)\nregia di Luciano Tovoli\, con Marcello Mastroianni\, Michel Piccoli e Anouk Aimée.\n\nIl film avrebbe dovuto essere girato in Albania tra il 1980 e il 1982\, nei luoghi reali in cui si svolgono i fatti narrati. Nonostante viaggi\, sopralluoghi e il versamento di fondi alla Banca di Stato albanese\, la troupe fu improvvisamente imbarcata su un aereo e rimandata in Italia senza aver girato neanche un metro di pellicola.\nPer anni\, la responsabilità dell’interruzione fu attribuita alle autorità albanesi. Ma i documenti analizzati da Caiazza raccontano un’altra storia: una vera e propria trama diplomatica mirata a impedire la realizzazione del film. \n“Si pensava che a ostacolare le riprese fosse stata la solita\, insondabile burocrazia albanese. In realtà\, Caiazza ha scoperto che a non volere il film era l’Italia. Roma esercitò pressioni segrete sia sugli albanesi che sui francesi. Il tema del colonialismo era un nervo scoperto per il governo italiano\, nonostante le ricerche di Angelo Del Boca avessero già dimostrato che gli italiani non erano stati affatto ‘brava gente’.”\nFrancesco De Filippo \nSia il libro che il film raccontano una vicenda reale: la missione militare italiana degli anni Cinquanta in Albania per recuperare le salme dei soldati morti nella guerra contro l’esercito greco e i partigiani albanesi.\nUn racconto che porta inevitabilmente alla luce anche le violenze commesse dagli italiani\, in particolare quelle del colonnello Z.\, comandante del famigerato Battaglione Azzurro. \nAntonio Caiazza (Siano\, 1964) è giornalista presso la sede Rai del Friuli Venezia Giulia dal 2000. Laureato a Salerno\, vive a Trieste e da oltre trent’anni segue per diverse testate l’evoluzione politica e sociale dei Balcani\, con particolare attenzione all’Albania. A questo Paese ha dedicato anche la sua tesi post-laurea alla LUISS di Roma e numerosi reportage. Tra i suoi libri: In alto mare. Viaggio nell’Albania. Dal comunismo al futuro (Instar Libri\, 2008) e La notte dei vinti (Nutrimenti\, 2014). \nLuciano Tovoli (Massa Marittima\, 1936) è uno dei più importanti direttori della fotografia italiani\, occasionalmente anche regista. Fondatore della Federazione europea dei direttori della fotografia (Imago)\, di cui è membro onorario\, ha lavorato con autori come Antonioni\, Scola\, Argento\, Risi e Moretti. Ha vinto due Nastri d’argento e un David di Donatello. Ha lavorato in Italia\, Francia e Stati Uniti\, firmando film come Professione: reporter\, Splendor\, Titus e Single White Female.
URL:https://www.francescodefilippo.it/evento/un-libro-e-un-film-al-miela-di-trieste/
LOCATION:Teatro Miela\, Trieste\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.francescodefilippo.it/wp-content/uploads/2025/10/i__id1873_mw600__1x.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR